Porto turistico di Lavagna: al via la nuova gestione di F2i
29/04/2026
Rubrica a cura dello Studio Legale Cuocolo, Genova - www.cuocolo.it - studio@cuocolo.it
Il panorama portuale del Levante Ligure si appresta a vivere un’importante trasformazione. Nel Comune di Lavagna, F2i Levante, Società controllata dal fondo infrastrutturale italiano di eccellenza Fondo ANIA F2i e Consorzio Leonardo, ha ottenuto la concessione cinquantennale del porto turistico di Lavagna, a fronte di un investimento di circa 80 milioni di euro.
L’affidamento in favore di F2i è avvenuto tramite lo strumento del project financing; una procedura che, in linea con quanto già consolidato in altri comuni italiani ed europei, si conferma applicabile a questa tipologia di concessioni.
Dopo i numerosi ricorsi vinti dal Comune di Lavagna dinnanzi al TAR Liguria e al Consiglio di Stato, il primo aprile 2026 è stata formalizzata la consegna dell’area, con il conseguente inizio della gestione della subentrata F2i.
L’aggiudicazione della concessione è frutto di un elaborato ed ambizioso progetto volto a rigenerare il Porto di Lavagna, sviluppando le attività commerciali insistenti nell’area e soprattutto creando un collegamento diretto fra l’area portuale ed il centro del Comune.
Gli interventi consisteranno principalmente nella riqualifica della c.d. “Piastra” e del molo di sottoflutto, nell’edificazione di dighe e passeggiate presso l’area portuale e nella realizzazione di un porto a secco.
Inoltre, per assicurare una maggiore connessione tra il porto e il tessuto cittadino privilegiando la sostenibilità ambientale, verrà interrato il parcheggio comunale, che sarà sostituito da un parco verde, e verrà realizzato un impianto fotovoltaico.
Di assoluto rilievo è altresì il subentro di F2i anche nella gestione degli immobili presenti nell’area e dei posti barca, che saranno razionalizzati, e del personale dipendente, che verrà anche aumentato.
La fase esecutiva, della stimata durata di un anno, seguirà alla Conferenza dei servizi, il prossimo passaggio che concluderà il processo di approvazione. Solo allora si potrà dare avvio ai lavori, i quali dureranno all’incirca quattro anni e che saranno concentrati nel periodo invernale, nel tentativo di interferire il meno possibile con l’attività del porto.
Al termine dell’operazione, la cittadinanza lavagnese, nonché chiunque transiterà per le vie del comune del Levante, avrà a disposizione un nuovo bene pubblico, realizzato grazie ai lungimiranti investimenti dell’operatore aggiudicatario.
Il panorama portuale del Levante Ligure si appresta a vivere un’importante trasformazione. Nel Comune di Lavagna, F2i Levante, Società controllata dal fondo infrastrutturale italiano di eccellenza Fondo ANIA F2i e Consorzio Leonardo, ha ottenuto la concessione cinquantennale del porto turistico di Lavagna, a fronte di un investimento di circa 80 milioni di euro.
L’affidamento in favore di F2i è avvenuto tramite lo strumento del project financing; una procedura che, in linea con quanto già consolidato in altri comuni italiani ed europei, si conferma applicabile a questa tipologia di concessioni.
Dopo i numerosi ricorsi vinti dal Comune di Lavagna dinnanzi al TAR Liguria e al Consiglio di Stato, il primo aprile 2026 è stata formalizzata la consegna dell’area, con il conseguente inizio della gestione della subentrata F2i.
L’aggiudicazione della concessione è frutto di un elaborato ed ambizioso progetto volto a rigenerare il Porto di Lavagna, sviluppando le attività commerciali insistenti nell’area e soprattutto creando un collegamento diretto fra l’area portuale ed il centro del Comune.
Gli interventi consisteranno principalmente nella riqualifica della c.d. “Piastra” e del molo di sottoflutto, nell’edificazione di dighe e passeggiate presso l’area portuale e nella realizzazione di un porto a secco.
Inoltre, per assicurare una maggiore connessione tra il porto e il tessuto cittadino privilegiando la sostenibilità ambientale, verrà interrato il parcheggio comunale, che sarà sostituito da un parco verde, e verrà realizzato un impianto fotovoltaico.
Di assoluto rilievo è altresì il subentro di F2i anche nella gestione degli immobili presenti nell’area e dei posti barca, che saranno razionalizzati, e del personale dipendente, che verrà anche aumentato.
La fase esecutiva, della stimata durata di un anno, seguirà alla Conferenza dei servizi, il prossimo passaggio che concluderà il processo di approvazione. Solo allora si potrà dare avvio ai lavori, i quali dureranno all’incirca quattro anni e che saranno concentrati nel periodo invernale, nel tentativo di interferire il meno possibile con l’attività del porto.
Al termine dell’operazione, la cittadinanza lavagnese, nonché chiunque transiterà per le vie del comune del Levante, avrà a disposizione un nuovo bene pubblico, realizzato grazie ai lungimiranti investimenti dell’operatore aggiudicatario.
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